martedì 1 ottobre 2013

Fidanzamento pubblico dei Partiti

Ma le dimissioni firmate dai parlamentari saranno consegnate, oppure no? I ministri del PdL si sono dimessi sul serio? "allora, signor ministro, si dimette? L'accendo?" Forse domani capiremo qualcosa in più. 
Di per sé la cosa non mi appassiona, ma un po' mi interessa per due motivi: la modifica della legge elettorale e la legge sul finanziamento dei partiti.
Sì, sì, lo so! Mica intendono fare sul serio! e se faranno qualcosa sarà peggio di prima. Ma se c'è un governo è più interessante stare a guardare per vedere cosa succede.
Tralasciando la legge elettorale, non dobbiamo scordarci che nei giorni scorsi è stato trovato l'accordo tra PdL e PD-L.
I due PD (con e senza elle) hanno trovato un accordo sul tetto di finanziamento da parte di privati! 300.000 euro ("trecentomilaeuro"). Il PD avrebbe voluto un tetto di 100.000 euro, ma poi è stato trovato l'accordo su 300.000.

Berluscones di primo piano hanno già dichiarato che così Berlusconi dovrà finanziare in nero il partito. E l'hanno detto senza imbarazzo. Anzi!
Io mi scandalizzo e penso che una persona molto motivata, potrebbe finanziare un partito con 1.000 euro. 
Ma docenti di economia e di politica mi spiegano che 300.000 euro sono una cifra relativamente piccola per un partito di dimensione nazionale. 
In altri termini, ... con trecentomila euro non si influenza la politica di un partito.
Sarà, ma non mi sembra che il punto sia questo. 
Il punto è che ognuno di noi può aver pesi molto differenti rispetto alla politica. Ed a livello locale un contributo dato a livello nazionale, pesa. Pesa molto. 
Qualcuno obietterà che tanto già succede, l'importante è la trasparenza.
Beh, mica abbiamo avuto per vent'anni  Berlusconi invano! Se una cosa non ci piace, invece che bandirla, la recepiamo per legge e così finalmente il problema è risolto.
Ma non mi piace neppure che il finanziamento ai partiti possa essere fatto da imprese!" Mica votano!
In ogni caso bisognerà attendere il 2017 perché la legge sia pienamente operativa. Giustamente i partiti hanno bisogno di tempo per adattarsi a nuovi scenari! mica sono come le imprese o come i cittadini che possono affrontare aumenti delle tasse e dell'età pensionistica da un giorno all'altro! O che possono scoprire che la loro fabbrica, misteriosamente, chiude!
Tutto questo è molto demagogico, ma anche molto reale!
C'è un problema di cultura di tutti noi! O cambiamo la cultura, o continueremo ad andare avanti così!
In Germania un ministro si è dimesso per avere copiato parte di una tesi di laurea. Un presidente della Repubblica si è dimesso perché gli avevano regalato un week end da 800 euro. Noi siamo quasi disposti a credere che Berlusconi faccia una crisi di governo per l'IVA o che la Lorenzetti, ex presidente della Regione Umbria sia vittima di un complotto, o al massimo un "compagna che sbaglia" .
 Carlo



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