mercoledì 10 aprile 2013

Oggi sono andato con Cristina al Regio, a Biennale Democrazia, ma non siamo riusciti ad entrare.
Di fronte, al centro della piazza, c'era una manifestazione di immigrati / profughi; alcune centinaia di persone. Avendo tempo, siamo stati a guardare.... Sembravano pacifici....
Chiedevano - visto che di Biennale della Democrazia si tratta e visto che l'Africa è tra i temi - di poter fare un intervento sull'Africa dal palco. Ma avranno solo un incontro privato con la on. Boldrini......

Ordinaria amministrazione, direte voi.
Ma quello che ci ha colpito era lo schieramento di polizia e carabinieri. Più di 100 agenti, con casco, scudo, manganello, giubbotto, ecc. oltre un'enorme quantità di persone in borghese  e ..... un cordone di mezzi che chiudeva la parte di piazza non bloccata dal cordone del centinaio di agenti.
Ora, saremo anche un po' ingenui, ma purtroppo non abitiamo più nel Paese di Puffi. In qualsiasi Paese Europeo ci sarebbe stata al massimo una ventina di agenti in piazza (in fin dei conti c'era la Presidente della Camera dei deputati e qualche altra autorità....). E poi , non lontano, (se ritenuto effettivamente necessario) ci sarebbe stata la quantità di polizia necessaria a garantire da eventuali tumulti.
Ma tutto questa esibizione di muscoli, non è cosa bella. non è cosa bella per la democrazia. O quantomeno per la Democrazia. Non è una cosa bella perché non sembrava in alcun modo un presidio necessario, ma sembrava piuttosto un messaggio da diffondere grazie all'abbondante presenza di televisioni per la Biennale Democrazia 






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