sabato 17 marzo 2018

Baruffe olimpiche

Non è che io ami particolarmente le Olimpiadi, ma in fin dei conti non riesco neppure a detestarle.
Ovvio le Olimpiadi mettono insieme business e gare, da una vita professionistiche ....., ma ...
sarà per una lontana immagine di Cassius Clay, peso massimo che saltellava sul ring, sarà per Abebe Bikila che vinse scalzo  la maratona di Roma. sarà per Tommie Smith sul palco del 200 metri a Città del Messico, ma non riesco ad essere contrario ai "giochi olimpici"....
Ma, ovviamente, detesto i lavori olimpici ed le sconcezze del business correlato 
Ma non riesco proprio a capire questa storia della candidatura di Torino per le Olimpiadi invernali del 2026 e tutte le baruffe correlate.
C'è chi si schiera contro le Olimpiadi dicendo più o meno che occorre inventare un nuovo tipo di eventi sportivi. Si accomodino.... 
A me ricorda tanto gli esercizi dialettici ("l'arrampicarsi sui vetri") con cui "a sinistra" si tentava di evitare alcuni nodi, invece che affrontali.

Per altro verso si dice che si faranno delle olimpiadi "low cost".
Basta sapere per certo che  "Olimpiadi low cost" è un ossimoro.
Il CIO vuole i lavori olimpici più delle Olimpiadi.
Quando c'è stata la candidatura di Monaco di Baviera, Garmish Partenkirchen e Berchtesgaden per le Olimpiadi invernali del 2022 c'è stato un  referendum.  Ed i cittadini hanno bocciato la candidatura.
I media si sono scatenati contro quelli che non amavano lo sport, ma i cittadini hanno risposto che loro erano ben disponibili ad ospitare le Olimpiadi. Avevano piste e impianti all'avanguardia. Non volevano quindi i "lavori olimpici"
Ovviamente non se ne è fatto nulla  ...
Quindi, se il M5S vuole "mettere in mutande" un sistema, ben venga l'iniziativa di proporre Torino per delle "Olimpiadi low cost".
La candidatura non sarà accettata. Punto.
Ma vedere che si scannano così, come un PD qualsiasi, lascia perplessi. L'abbiamo già visto. Roba vecchia.
Carlo

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