martedì 3 gennaio 2017

Sandrine Bakayoko

Sandrine Bakayoko una 25enne della Costa d'Avorio in attesa di una risposta alla domanda di asilo politico  è morta ieri nel "centro di prima accoglienza" di Cona.
Sandrine si sarebbe sentita male in una doccia verso le 8 di mattina e i soccorsi sono giunti tardi, molte ore dopo. L'ambulanza sarebbe partita dall'Ospedale di Piove di Sacco verso le 13.00, subito dopo la chiamata
Risulta che Sandrine Bakayoko sia morta per una trombo-embolia polmonare. Pare stesse male da parecchi giorni.

Al "Centro di prima accoglienza" di Cona c'è stata una rivolta fino all'1.30 di notte. Gli immigrati hanno acceso dei falò e  "preso in ostaggio"  i 25 operatori della cooperativa presenti. Poi risulta che i 25 operatori si sono barricati in una struttura del cpa. Una brutta esperienza, comunque.


La struttura di Cona è una ex base missilistica dove oggi alloggiano circa 1.400 di richiedenti asilo, anche se il centro ne potrebbe ospitare solo 500.

Quei leghisti di cui persino Umberto Bossi oggi si vergogna, sono riusciti a ruggire "Espulsioni di massa!"

Ma tra queste 4  qual'è la vera notizia? Una l'hanno urlata le radio questa mattina. E qualcuno, all'esito dell'autopsia è riuscito a dire  "Tranquilli non ci sono malattia infettive!"

Ora, di tromboembolia polmonare, si muore. Ma la mortalità era inferiore al 10% e, in soggetti giovani e sani, ci si aspetterebbe una mortalità minore. E comunque in questa storia, per come raccontata, ci sono aspetti non chiari.O almeno da spiegare meglio

Non sarebbe interessante ("utile") sapere come funziona l'assistenza sanitaria nei cpa?


1.400 immigrati, 25 operatori di cooperativa presenti. Si può stimare che le spese per il personale assorbano 1/3 (non di più, sicuramente di meno) dei mitici "35 euro", quelli dati alle cooperative, per l'appunto. E' un rapporto operatori /ospiti corretto?
Cosa garantisce una cooperativa in un cpa?
 .... e tante altre domande simikli
Carlo

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