sabato 28 ottobre 2017

Incendi e inquinamento: 4 considerazioni al volo


A metà ottobre, osservando le condizioni in cui erano ridotti prati, campi e boschi per la siccità, eravamo molto preoccupati per i rischi di incendio.

Una settima fa si sono sviluppati importanti incendi in Val di Susa, sopra Cumiana, in Val Chiusella ed in alcuni altri posti. Mi risultano anche incendi tra la Val Germanasca e la Val Chisone.
Domenica sera a Grugliasco, ai confini con Torino, si sentiva un forte odore di bruciato. e da allora, l'odore di bruciato è stato ripetutamente presente.
Poi sono giunti allarmi per la salute per i residenti. E quindi allarmi per le PM10 alle stelle a Torino.
Non ricordo, per il Piemonte,  nulla di simile in passato, anche in condizioni di grave siccità.
Mi vengono 4 considerazioni:

domenica 22 ottobre 2017

Consiglio Comunale 3 - Ma perché? Perché no!

Un consiglio comunale come quello del 16 ottobre scorso a Grugliasco fornisce spunti per molte riflessioni. 
Ma quali erano i problemi della maggioranza rispetto ai nostri emendamenti  al programma di mandato 2017 -  2022?

La cosa è già descritta in post sul presidente, sulla bullitudine,  ed un altro ancora.
Gli argomenti usati dall’ attuale maggioranza nel consiglio comunale di Grugliasco per dire di no e nello stesso tempo  per tentare di non perdere la faccia, sono stati:
1)  “ritira gli emendamenti! Tanto votiamo contro a tutti!” ... il presidente del consiglio comunale il giorno dopo la presentazione degli emendamenti;
Non mi pare servano commenti
2)   “Noi ne togliamo 56 (NdR: di emendamenti”) e voi ne togliete altrettanti. O almeno 40”, ...  detto da PPS, capogruppo di maggioranza, dopo 15 giorni di duro lavoro della maggioranza da cui era nato un foglietto anonimo con 56 numeri scritti a PC, per essere sicuri di non lasciare tracce.
In un altro post provo a spiegare che non si va a peso 

Consiglio comunale 2 - Andiamo a peso!

Cosa è successo intorno ai 147 emendamenti è già stato raccontato nel precedente post. E

avevo già anticipato l’approccio del presidente del consiglio comunale, pur non potendo prevedere se non l’epilogo, l’entità di quanto sarebbe uscito.

Se la presentazione di un emendamento su una delibera è un’azione puntuale, che quantomeno a Grugliasco avviene molto raramente, in quanto i tempi sono troppo stretti per intervenire, se non ci si occupa di consiglio comunale per professione…, gli emendamenti su un programma sono un’azione politica più complessa.

mercoledì 18 ottobre 2017

Consiglio comunale 1 - "Chiedeteci tutto, ma non di discutere il nostro programma!"

Parte prima
Quanto il 7 di settembre ho iniziato a leggere “Le linee programmatiche - mandato 2017 – 2022”  dell’ Amministrazione  comunale di Grugliasco,  non  sapevo bene cosa  attendermi: 3 pagine di copertina, premessa e indice e poi 37 pagine e una mappa. Il tutto in 17 capitoli, o meglio paragrafi, ciascuno suddiviso in premessa, obiettivo strategico, linee di azione e azione cardine. Ed il paragrafo delle borgate suddiviso in 7 parti.
Insomma, nei primi 3 giorni ho ripreso 3 volte la lettura. E’ sempre difficile entrare nella logica altrui, ed in alcuni casi è particolarmente difficile. Ma qui alcuni temi tornavano periodicamente, altri non si capiva cosa c’entrassero in un determinato paragrafo.
Ma ad un certo punto sono riuscito a capire, non la logica, quella no, ma il criterio con cui era stato impostato il documento. Ed avendone letto una parte, ho capito che non potevamo non proporre degli emendamenti.

mercoledì 27 settembre 2017

Buonanotte Presidente!

E' mai possibile che un presidente di consiglio comunale incroci un consigliere di opposizione sulle scale del palazzo civico e gli intimi di ritirare gli emendamenti che ha presentato sul programma di mandato della nuova amministrazione?
A me non era mai neppure passato per la testa, eppure è successo!
In realtà è andata così:
" Ah, ciao, io ti devio parlare a te! Hai presentato quei ...., si insomma quegli ...."
"intendi dire gli emendamenti?"
" Eh si! li devi ritirare! "
"Scusa?'"
"Li devi ritirare! Si mica si può pensare di discuterli!"

mercoledì 19 aprile 2017

Per la scuola si fa come a casa mia!

Martedì 18 aprile 2017, ore 21.10 -  Borgata del Gerbido.


L’amministrazione comunale presenta i progetti per la borgata. Ristrutturazione delle scuole e interventi su vie e piazze.
Le scuole hanno bisogno di un intervento radicale e la piazza è ridotta ad un triste parcheggio. Quindi, siamo tutti contenti. O almeno interessati.
Il sindaco illustra la ristrutturazione della scuola elementare Baracca. La scuola non verrà ricostruita, come pensava qualcuno, ma verranno cambiate le pareti esterne (con tanto di infissi) ed i tramezzi interni.  Al piano terra saranno trasferite le 3 sezioni della scuola materna Casalegno, al primo piano saranno sistemate le 5 classi della scuola primaria.
Al piano interrato si realizzerà la mensa, solo per i bambini delle elementari, mentre quelli della materna mangeranno in classe. Ci sarà inoltre la biblioteca e sala computer. E la zona per il riposino dei bimbi della materna.
Il giardino della scuola sarà ampliato rubando un po’ di spazio al parcheggio.
Pare tutto bello fino a quando .... “Signor sindaco, ma è vero che al posto della scuola materna si faranno degli orti?”. Silenzio. “Macchè ci costruiscono una casa!” e via crescendo.

lunedì 17 aprile 2017

E se la domenica apriamo la mente e non gli ipermercati???

Lo sciopero a Serravalle Scrivia contro la decisione di apertura il giorno di Pasqua ha portato con sé un coro di commenti amplificato da tv e radio. Un po' di spazio a due lavoratrici che spiegano che all'imposizione di doveri  deve corrispondere il riconoscimento di diritti. Alla direttrice dell'outlet, viene chiesto se non le pare che occorra considerare anche i diritti dei lavoratori oltre che le esigenze commerciali, e lei svicola dicendo che loro li considerano entrambi.
Ho già avuto il modo di esprimere il mio pensiero sulle aperture festive di centri commerciali, ipermercati, supermercati, ma resto sempre colpito dalla mancanza di riflessione di chi si schiera per le aperture domenicali.
Occorre premettere che è evidente che se la domenica si intervista un cliente che sta entrando al centro commerciale, molto probabilmente sarà una persona favorevole alle aperture festive. 
Perché è faviorevole? Perché "è una comodità", "è moderno", "all'estero fanno così". Ma, forse perché ci si rende conto che questi argomenti sono parziali e solo parzialmente veri, seguono altri commenti che più o meno dicono: "Ma come, negli ospedali la gente lavora alla domenica da sempre! Anche la polizia lavora da sempre alla domenica, e così

sabato 15 aprile 2017

Quando vien da ridere

Sabato 15 aprile 2017

Scusate, ma mi viene un po’ da ridere.

Un’amministrazione comunale riesce a pubblicare sul suo sito istituzionale una avviso così intitolato: “Terminata l'allerta polveri sottili che obbligava al blocco dei veicoli euro 3 diesel - comunicazioni solo in caso di sforamento del pm10”

Come dire, prima si annunciano i blocchi e si prova a strizzare l’occhio agli “ambientalisti (o semplicemente alle persone preoccupate per la salute): “Ci penso io, raga”.

Poi, un paio di mesi  dopo, si strizza l’occhio agli  automobilisti   “E’ finita raga. E poi non è stata colpa mia!”.


E’ una brutta cosa non sapere che pesci pigliare e non avere il coraggio delle proprie scelte!

Carlo

domenica 9 aprile 2017

Riflessioni dopo l'infortunio mortale sul lavoro del 7 aprile a Grugliasco

Venerdì 7 aprile è in un infortunio lavorativo è morto Simone Canepa nel corso di test nella galleria del vento di Pininfarina, qui a Grugliasco. 
I giornali accennano a verifiche dello SPreSAL relativamente ad aspetti procedurali ed eventuali carenze tecniche. "Accennano". Perché quando gli infortuni lavorativi si allontanano dall'immaginario collettivo, i giornali non sanno bene cosa dire.
Su La Stampa viene data una descrizione del lavoratore deceduto. E questa è una bella cosa. Un infortunio mortale non può essere solo un racconto di una "storia di cui scandalizzarsi". Dietro ci sono persone, famiglie, amici.
Ma poi La Stampa si addentra su un terreno scivoloso... ed inizia a dare i numeri e trarre "conclusioni" prive di fondamento.
Parla di 47.000 infortuni lavorativi in Piemonte nel 2016 di cui poco più della metà in provincia di Torino. Nulla di cui stupirsi visto che in provincia di Torino risiede poco più della metà dei piemontesi.

domenica 5 marzo 2017

Bus all'idrogeno? ma mi faccia il piacere!

Una domenica senza auto porta con sé parecchi problemi. Quello più grave sono i "rompi" professionali che tormentano tutto il mondo sul blocco del traffico:  "Non serve a nulla", "Ma chi l'ha detto che l'inquinamento fa male?", "Una volta l'inquinamento era molto peggio!", ecc.
Ai "rompi" professionali, in quest'occasione piddini, si aggiungono i "rompi" spontanei: "Ed io come faccio?", "Ed io come faccio a passare la domenica" ..Voglio il Filobus!
Ovviamente a questi si contrappongono schiere di pasdaran disposti a tutto pur di difendere la purezza del verbo ecologista.

Si impongono alcune considerazioni di considerazioni ....
I blocchi del traffico servono a poco. Di solito servono ad evitare sanzioni dell'UE, in questo caso lì'obiettivo, se ho ben capito, era la sensibilizzazione.
Ma se i blocchi del traffico riducono di poco i livelli delle polveri sottili (ce lo dicono i dati ARPA) tutti abbiamo la sensazione che l'aria sia più pulita. Credo che questo dipenda, più

sabato 4 marzo 2017

Se piove, la politica facciamola sotto i portici!

Ho riletto un po' di post scritti negli ultimi mesi. Alcuni sono riusciti male, altri meglio; ma quasi sempre c'erano considerazioni su un tema. 
In molti casi mi sono arrivati commenti su quello che ho scritto.
Ma quando il tema era più o meno imparentato con "cose politiche" quali il piddì, il movimento5stelle e simili sono arrivate poche riflessioni, Prevalentemente applausi o fischi.
Ora, questo è solo un piccolo blog di periferia, ma mi viene in mente Giorgio Gaber "Non ho tanto paura di Berlusconi in sé, quanto di Berlusconi in me!".
Ed una politica in cui "Si scende in campo" è una politica che chiede e ottiene applausi (o fischi).
E' diventato difficile pensare che quando si parla di politica ci siano contenuti, sfaccettature, prospettive diverse da cui guardare ad un tema. E' difficile ricordarsi che si parla della nostra vita.

domenica 26 febbraio 2017

Quanto si può imparare dallo stadio della Roma!

In un mondo dove capita di tutto, dagli attentati in medio oriente, alla deflagrazione del PD, alle voglie di riarmo atomico di Trump, in Italia lo stadio della Roma per alcune settimane è parso essere il problema principale.
Intendiamoci, opera per 1 miliardo ed 800 milioni di euro sono una grossa cosa. Anche considerato che uno stadio megagalattico, per dirla con Fantozzi, costa meno di 1/6 di quella cifra.
In questo contesto, chi ha ha osato sottolineare il coro stonato dei 5 stelle che come un pugile suonato dicevano "lo stadio si farà" (senza sapere spiegare il perché, è stato lapidato da pretoriani web, custodi della purezza 5 stelle.
Se poi ha osato far notare che i grattacieli e tutto il contorno di edificazione difficilmente rientrano nella "pubblica utilità", in quanto si tratta di un regalo, o meglio di una "concessione" che serve a pagare lo stadio alla Roma (e forse non solo lo stadio...) la lapidazione è giunta dai piddini, renziani o non renziani che fossero.
Perché la questione è proprio questa, e non deve essere mimetizzata da temi quali i rischi di esondazione. La precedente giunta ha scelto di regalare stadio ( e acquisti di giocatori) alla Roma concedendo di costruire per 1 miliardo ed 800 milioni.

sabato 11 febbraio 2017

L'inquinamento ed i ruggiti di Silvio Viale

Su La Stampa di oggi ci spiegano che l'ARPA Piemonte stima in 900 morti /anno a Torino l'effetto delle polveri sottili (se vuoi, leggi) In realtà nulla di nuovo, salvo al dimensione dei danni alla salute che varia fondamentalmente a seconda dei criteri adottati. Ma siamo in ambito scientifico e la diversità dei criteri dipende da svariati fattori. E può essere spiegata.
Ma così come sappiamo da molti anni che a Torino da dicembre a febbraio le polveri sottili raggiungono livelli molto alti, tanto che non è più dignitoso parlare di "emergenza", ogni qual volta si parla di danni alla salute provocati  dall'inquinamento si odono i ruggiti di Silvio Viale.

900 morti/anno da smog a Torino.

900 morti all'anno a Torino per smog. Lo dice oggi La Stampa.
Mi sono limitato a leggere il quotidiano, per cui mi scuso anticipatamente se dico qualche inesattezza. Ma tanto ci torneremo su..
Per essere precisi i dati ARPA sommano sia gli aumenti di mortalità che seguono i picchi di inquinamento, sia i morti in eccesso da esposizione protratta.
Quando anni fa sia su questo blog, sia in riunioni pubbliche ponevo il problema del 4,5% di aumento di mortalità a Torino (indicativamente 430 morti/anno) subivo reazioni stizzite. Eppure erano i dati prodotti da un serio epidemiologo

Herrou, la Merckel, i migranti e la partecipazione

Si giornali di ieri, c'erano 2 storie relative all'immigrazione. Quella di Cédric Herrou, agricoltore francese sotto processo per aver ospitato e accompagnato dall'Italia alla Francia, alcune centinaia di migranti. L’altra è quella di Angela Merckel che promette azioni decise per rimandare a casa i migranti, in particolare prevede di dare molti solidi ai Paesi di origine per accettare la restituzione dei migranti.
La prima è una bella storia, la seconda un po’ meno, ma ieri pensavo che avevano un elemento in comune: la cultura e la civiltà dell’Europa occidentale. O quantomeno i suoi residui.
Non mi pare il caso di soffermarsi sulla storia di Cédric Herrou, che rischiava 5 anni di carcere. E’ una storia che ha stentato un po’ ad uscire e diffondersi, ma oggi è facilmente reperibile. E poi, è finita bene. Sanzione di 3mila euro con la condizionale.

lunedì 6 febbraio 2017

fancazzisti pubblici e tromboni mediatici

E ci risiamo. Nuovo decreto Madia sul pubblico impiego. Cosa preveda non si sa, ma i media  (i midia secondo qualcuno) sono scatenati contro i pubblici dipendenti faccazzisti. Anzi contro "quei fancazzisti dei pubblici dipendenti".
Nel corso della mia vita lavorativa da pubblico dipendente ho imparato che  "nel pubblico" ci sono i "servizi pubblici" e la "pubblica amministrazione".
Chi lavora nei servizi pubblici ha il privilegio di avere un mandato chiaro e di fare cose che si percepiscono come utili per la collettività. Per chi lavora nella pubblica amministrazione la vita è molto più dura. Non sempre il mandato è chiaro. E talvolta il dipendente ha la sensazione di far parte di una massa di manovra con mandato talvolta opaco.

sabato 4 febbraio 2017

Cittadini, Montanari, Centri Commerciali e paleomodernismo del PD

Questo, non ce lo chiede l'Europa! Anzi, in una bella fetta di Europa i negozi sono chiusi alla domenica. E da qualche parte anche al sabato pomeriggio!

Chi questa settimana ha letto distrattamente La Stampa (ma c'è chi riesce a leggere La Stampa senza distrarsi??) ha visto che Guido Montanari, vicesindaco di Torino, è stato contestato dal (centro sociale) Gabrio perché avrebbe detto "Le donne devono lavorare la domenica. Colpa delle politiche dem e Forza Italia", poi "Le donne contro il vicesindaco" e quindi "Montanari: i negozi aperti la domenica sono un sbaglio" condita da una foto di Montanari con espressione tra lo stordito ed il truce.
Un'amica fidata prima mi ha chiesto  "Hai visto la Bugiarda?"  e poi è riuscita a convincermi a leggere.

sabato 21 gennaio 2017

Ma è più nocivo il PCB o il PD?

Oggi mi hanno spiegato:
"Non si può generalizzare! dipende da impianto a impianto. Dall'inceneritore (NdR: del Gerbido) non escono diossine e PCB !"
"Ma sei sicuro"  ho provato a dire io ..
"Certo!"
"Guarda che veramente ci sono i dati dei campionamenti...."
"SI! ma sono sotto i valori limite!"
  
Magari non ci crederete! Ma è andata proprio così.
Ero andato a fare un giro ai confini con Collegno per  dare un'occhiata ad un problema che mi hanno segnalato ed ho incontrato un collega.
Potevamo parlare del tempo, della mancanza di neve, del terremoto. Ma lui no. 
Evidentemente era tempo che lo doveva tirare fuori.
Ma allora, mi chiedo, perché ha sbracato dopo una banale obiezione.Tra l'altro è persona che qualche competenza in materia dovrebbe averla.Anzi,ce l'ha.  
E invece mi ha detto:
"Non ci sono emissioni! Perché? Perché sono sotto i valori limite"
Ma com'è che essere del PD ti annulla anche la logica più elementare?
Sono quelli fatti così che si iscrivono al PD, o è lo stare nel PD che ti fa diventare così?
A voi l'ardua risposta
Carlo
P.S.: il personaggio del fumetto  è un  Evroniano, papero alieno appartenente ad una razza che vuole impadronirsi della Terra ed ha il brutto vizio di nutrirsi delle emozioni delle sue vittime colflamizzandole e riducendole in zombie rincoglioniti 

Donald Trump e "le cose di sinistra"

Durante la campagna elettorale per le presidenziali USA gli esperti spiegavano che Donald Trump utilizzando quei toni non poteva essere eletto. 
Poi ci hanno spiegato che stava cambiando i toni.
Dopo che è stato eletto ci è stato detto che adesso i toni sarebbero cambiati.
I questi 2 mesi è riuscito a circondarsi di collaboratori che riescono ad apparire anche peggio di lui. E, anche se ha pescato dai peggiori ambienti della pirateria finanziaria, sembra che i  suoi elettori per ora non capiscano.
Ieri si è insediato come presidente degli USA ed ha parlato da Trump.
Ovviamente a sinistra qualcuno è riuscito a cogliere l'occasione per parlare male di Obama....  "Anche peggio di Trump". 
Nulla di strano. Per molti essere di sinistra significa dover dimostrare tutti i giorni di essere più di sinistra degli altri, e questo in pratica significa solo spararle più grosse degli altri.

giovedì 19 gennaio 2017

Nevicate, terremoti, regole e distrazioni

Ieri mattina a RadioTre un ascoltatore segnalava la situazione delle strade in centro Italia. Le statali erano - bene o male - sgomberate dalla neve mentre le strade  provinciali erano in condizioni disastrose.
Perché? Perché Renzi ha abrogato le Province e quindi non hanno più i finanziamenti. Beh, non hanno trasferito le competenze. Anzi, le Province esistono, soprattutto dopo il referendum costituzionale. E dovrebbero poter gestire le strade di loro competenza. Ma dopo il referendum costituzionale il governo non ha fatto una piega. 
Il risultato è che le strade sono ingombre di neve e la circolazione è gravemente ostacolata. Personalmente non ho mai drammatizzato questi aspetti; qualche disagio d’inverno, con le nevicate, ci sta. 
Ma colpisce che non siano riusciti a capire che per le zone terremotate le vie di comunicazione sono vitali

martedì 10 gennaio 2017

"Filo" e "Anti"

C'erano e ci sono gli anti-americani e c'erano e ci sono i filo americani. Così come ci sono gli anti-israeliani ed i filo-israeliani. Ed essendoci gli anticlericali, ovviamente ci sono anche i filo clericali. Anzi, in Italia siamo riusciti ad avere anche gli atei devoti. Che ne  caso specifico erano anche filo-americani e filo-israeliani.
Quand'ero piccolo mi spiegavano che non si poteva essere sempre "anti"; ma occorreva fa delle proposte. Passarono un po' di anni, e comparvero anche dei "grandi" che facevano l'elogio dell'essere "anti".
Essere "anti" o più sinteticamente essere "NO", come si tende a dire oggi, mi è sempre parso un po' riduttivo. Sono stato antinucleare in epoca non sospetta, ma non per essere contro il nucleare, ma perché era evidente che il nucleare non fosse sostenibile. Le alternative esistevano, come si vede

domenica 8 gennaio 2017

Becero populismo sulla schiena degli infemieri

Oggi su La Repubblica è comparso un articolo  "L'Italia degli imboscati. Inabilità al lavoro e permessi, ecco tutte le carte false"   a firma di Marco Ruffolo.
"Nella sanità pubblica il 12% dei dipendenti esentato da alcune mansioni per le quali è stato assunto"
L'articolo è un minestrone in cui galleggiano luoghi comuni, demagogia, qualunquismo. Non si può entrare nel merito di un articolo che non indaga, ma sputa sentenze. Mi limito ad un aspetto che conosco "benino"....
L'articolista riesce a scrivere: "... il 12% dei dipendenti della sanità pubblica, circa 80 mila persone, per lo più donne - è riuscito a farsi riconoscere una serie di limitazioni alla propria idoneità lavorativa, con punte del 24% tra gli operatori socio-sanitari, seguiti dal 15% degli infermieri."  "La metà di quegli 80 mila - dice una ricerca a campione targata Cergas-Bocconi - ha diritto a non sollevare i pazienti e a non trasportare carichi troppo pesanti (un lavoro burocraticamente chiamato "movimentazione di carichi e pazienti")".
L'articolista, ad essere benevoli, dimostra di:

venerdì 6 gennaio 2017

Maledetta valvola termostatica!

Le valvole termostatiche corredate dai relativi sistemi di contabilizzazione, sono un ottimo sistema per contenere i consumi del riscaldamento domestico. O no?
Le valvole più diffuse hanno una scala di regolazione da "0" a "5".  Ed ognuno di noi importa  stanza per stanza il valore desiderato. Per esempio basso in camera da letto, alto in soggiorno.
Ma come funzionano? 
Quando la stanza ha raggiunto il valore corrispondente al "numero" impostato, la valvola si chiude. Immaginiamo di avere un appartamento con esposizione est-ovest; al mattino le stanze ad est fruiscono della radiazione solare, così ricevono più calore. Di conseguenza le valvole si chiudono prima.

Epidemie mediatiche

Da inizio dell'anno diversi amici e conoscenti mi hanno telefonato per chiedermi: 
"Sai dove posso andare a vaccinarmi?". 
Sottinteso: "Per la Meningite"
Sottinteso: "Tu che lavori in prevenzione ce l'avrai qualche canale privilegiato!"
Probabilmente la risposta migliore era: "In Toscana!". 
Invece, visto che si tratta di amici e che non fanno discorsi del tipo "Che schifo le ASL!", "E' uno scandalo! E questi sono pure in ferie!" ecc. ecc. ho provato a spiegare.

Quando qualcuno è preoccupato per un rischio per la salute, bisogna stare ad ascoltare e prendere seriamente in considerazione le preoccupazioni espresse, anche quando a priori le si reputa infondate o addirittura irragionevoli. 
E' l'unico modo per capire quale sia la domanda e se si dispone di una risposta. Bisogna provare a mettesi nella prospettiva di chi è preoccupato.

mercoledì 4 gennaio 2017

Democraticamente bufali

Avere l'influenza è una bella cosa, permette di ascoltare la radio, leggere con calma il giornale. Il risultato è che ci si arrabbia parecchio. Ieri, per esempio, c'erano le dichiarazioni demenziali di Beppe Grillo, che - più o meno correttamente - ma comprensibilmente, è accusato di "fascismo".
Questa mattina, un po' più in forma, vado a leggere il blog di BeppeGrillo.
Ecco il post dal titolo "Giuria popolare per le balle dei media"  
Tutti contro Internet. Prima Renzi, Gentiloni, Napolitano e Pitruzzella, poi il ministro della Giustizia Orlando e infine il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. Tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web, sull'esigenza di ristabilire la verità tramite il nuovo tribunale dell'inquisizione proposto dal presidente dell'Antitrust. Così il governo decide cosa è vero e cosa è falso su internet.

martedì 3 gennaio 2017

Sandrine Bakayoko

Sandrine Bakayoko una 25enne della Costa d'Avorio in attesa di una risposta alla domanda di asilo politico  è morta ieri nel "centro di prima accoglienza" di Cona.
Sandrine si sarebbe sentita male in una doccia verso le 8 di mattina e i soccorsi sono giunti tardi, molte ore dopo. L'ambulanza sarebbe partita dall'Ospedale di Piove di Sacco verso le 13.00, subito dopo la chiamata
Risulta che Sandrine Bakayoko sia morta per una trombo-embolia polmonare. Pare stesse male da parecchi giorni.

Al "Centro di prima accoglienza" di Cona c'è stata una rivolta fino all'1.30 di notte. Gli immigrati hanno acceso dei falò e  "preso in ostaggio"  i 25 operatori della cooperativa presenti. Poi risulta che i 25 operatori si sono barricati in una struttura del cpa. Una brutta esperienza, comunque.

Perdere le radici

Riordinando robe vecchie si trovano talvolta cose interessanti
Per esempio, chi  disse nel novembre del 1989 :
“Non dimentichiamo le nostre radici, anche se cambia il nome. Ma per il futuro è meglio identificare la nostra denominazione in modo diverso, magari come Partito del Lavoro o dei lavoratori. Dobbiamo essere legati al mondo del lavoro, anche se in modo adeguato ai tempi. Sono contrario al nome Partito Democratico, perché è troppo generico e non significa nulla” 

lunedì 2 gennaio 2017

Grugliasco: il sindaco "NO TARI" toglie le deleghe al Vice Sindaco

Oggi su La Repubblica ci viene annunciato che Montà ha tolto le deleghe al vicesindaco Musarò. Vi rimando al Blog di Grugliasco Democratica per vicende di contorno.
A me - di istinto - stanno simpatici i perdenti. 
E quindi Montà mi fa diventare sempre più simpatico Luigi Musarò.
Però mi viene un dubbio. Siamo sicuri che tra i 2 il perdente sia Musarò?
Vedremo. Però potrebbe capitare che nel 2017 un perdente, nonostante tutto, non riesca a diventarmi simpatico.
E' cosa nota che da tempo la prepotenza di qualcuno abbia fatto degenerare i rapporti all'interno della maggioranza di Grugliasco.
Ma intanto l'"improvvisa" scelta di Montà mi pone 2 preoccupazioni:
La prima è: riuscirà ad arrivare alle elezioni. Non vorrei dover raccogliere le firme per la presentazione delle liste adesso che fa freddo, perché ho una bronchitaccia!

domenica 1 gennaio 2017

Cani, gatti, botti e divieti

Cani e gatti patiscono i botti. Ed anche molti umani.
E, se devo confessare i miei peccati di gioventù, devo anche dire che da parecchi mi sono convito che è saggio evitare i botti.
Molte amministrazioni locali vietano "Botti di Capodanno". Quasi sempre parlando di "benessere animale".
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ma dei risultati non sembra interessare nulla a nessuno. E' più interessante polemizzare su divieti 5 stelle o divieti piddini.