venerdì 30 dicembre 2016

Silvio "Contro" Viale


Ovvero "l'inquinamento è mio e me lo gestisco io!"
Premetto, Silvio Viale, quando a fine anni '70 inizio anni '80 fu rappresentate della lista di sinistra degli studenti alla facoltà di medicina e chirurgia di Torino, pur incidendo poco (ma forse non era colpa sua...) si comportò dignitosamente. 
E credo che anche professionalmente abbia dato importanti contributi, ma su questo non mi esprimo, perché non ne ho conoscenza diretta.
Se però considero i suoi interventi pubblici sull'inquinamento ambientale e sugli effetti sulla salute, resto interdetto.
L'ultima (penultima?) sparata è "Scusatemi chi mi sa indicare chi sono i 1.000 morti da inquinamento a Torino perché io non li so distinguere" (!).
Ora, è vero che i medici al giorno d'oggi si dedicano ad ambiti (iper)specialistici e di solito non hanno conoscenze altri ambiti specialistici.
Ma gli studenti di medicina al 5° anno imparano che le malattie da causa ambientale non sono clinicamente differenti dagli altri casi di malattia non causati dall'ambiente. 

giovedì 29 dicembre 2016

INFAMI!

Potrei parlarvi di cosa succede in certe aziende. O potrei parlarvi di cosa fanno alcuni dirigenti o funzionari della pubblica amministrazione. O di cosa fanno certe amministrazioni comunali.
Invece, ....
mi chiedo e vi chiedo, come mai siamo stimolati a leggere qualcosa solo "se urla"?
Ok, sovente siamo stanchi, abbiamo poco tempo. Abbiamo bisogno di qualcosa che ci aiuti a staccare dalla pauta quotidiana.
Eppure, sappiamo che si capisce la gravità delle cose importanti solo facendo dei collegamenti.
E per fare questo ci vuole pazienza!

Comunque nei prossimi giorni vi darò anche qualche polpetta scandalosa e piccante.
Ma proverò anche a riepilogare cose importanti di cui dobbiamo continuare ad occuparci. Anche se non urlano
Ciao
Carlo

sabato 24 dicembre 2016

Bianco Nove e i Sette Noni

C'era una volta, ai margini della città, vicino al bosco, una casetta di legno. Era la casa del vecchio tipografo che abitava nella sua stanzetta al primo piano. Sotto, al piano terreno, c'era la sua tipografia.
Con le sue macchine il tipografo stampava tante belle cose: libri di favole, manifesti per annunciare l'arrivo del circo, libri di scuola, anche giornali.
Nella tipografia c'era una grossa macchina per stampare ed alcuni banchi di legno, lunghi lunghi. E sopra c'erano scaffalature piene di scatole ed altre con dei cassettini. C'erano naturalmente anche tante lettere piccole e grandi, minuscole e maiuscole, in corsivo ed in stampatello. E poi c'erano i numeri. Tanti numeri, piccoli e grandi.
Di giorno il tipografo metteva le lettere in fila e le lettere si davano la mano per formare delle parole. E

Il post di BeppeGrillo, l'intelligence, i luoghi comuni

Come capita sovente, il post di Grillo sul terrorista di Berlino ucciso a Sesto San Giovanni ha avuto più commenti che lettori. Parte dei commenti è irrilevante, altri gli hanno dato del "nazifascista". Ovviamente c'è stata la consueta schiera di difensori a cui si sono contrapposta la consueta schiera di attaccanti.
Questa mattina il post di Grillo è superato dallo spurgo maleodorante proveniente da alcuni giornali di destra " Italia - Germania: 1 a 0", "Uno in meno" ecc. 
Vale la pena leggere il  post di Grillo "Ora è il momento di difenderci" ; cita alcuni fatti, mette lì alcuni luoghi comuni "Due eroi", "la situazione migratoria è ormai fuori controllo", "L'Italia e l'Europa sono un colabrodo", "è tornato tranquillamente in Italia senza che nessuno lo controllasse e, fondamentalmente - come tutti - si limita a guardare il suo ombelico. 2 delle 4 proposte possono anche avere un senso, ma ragionevolmente

mercoledì 21 dicembre 2016

Professioni emergenti. Passare la notte in Bianco a caccia di bufale!

Un articolo comparso su Il Fatto Quotidiano del 16 dicembre 2016  "Tav, al braccio destro del senatore Esposito   (Pd)   consulenza  da   12mila  euro"   ci racconta una vicenda istruttiva.
Molto istruttiva per chi ha voglia di riflettere.
In primo luogo l'articolo riporta meschine insinuazioni dei NoTav “Saremmo curiosi di sapere se nella scelta del suo nome  per l’incarico abbia pesato  più l’esperienza professionale  o le frequentazioni politiche  ..." 
Ma l'articolo ci dice anche che il commissario di governo, Paolo Foietta (... sempre lui ...) avrebbe dichiarato “Avevo la necessità di avere un monitoraggio dei social network perché sono una fonte di informazioni assolutamente importante, sia per organizzare le risposte alle domande che vengono poste, sia per preparare l’attività di conoscenza”.

martedì 20 dicembre 2016

Weihnachtsmarkt: Weinachtsstimmung e fondamentalismi nostrani e d'importazione


Sulla strage al Weihnachtsmarkt di Berlino, le Autorità e la Polizia tedesca hanno mantenuto un profilo prudente. Non strepitano, non urlano, raccolgono informazioni.
Forse, dobbiamo imparare qualcosa. 
Da noi sono immediatamente partiti i cori; da una parte i soliti tribuni che urlano, dall'altra commenti che hanno il sapore di un brodino allungato e riscaldato.
Se devo scegliere, non ho dubbio, scelgo i secondi.
Se provate ad ascoltare - è difficile - chi urla invettive contro l'Islam e/o contro gli islamici, ripete un ritornello sempre uguale, impermeabile alla realtà. Impermeabile ad ogni considerazione. Se poi non fosse stato un attentato, poco importa! Sarebbe potuto esserlo. Ed allora, i loro proclami sarebbero stati la "Verità".
Per altro verso, chi ripete la litania dell'integrazione, mi piace. Ma "non mi scalda". Sembra

lunedì 19 dicembre 2016

Maledetta bolletta

La mia bolletta elettrica questo bimestre è particolarmente alta, perché abbiamo usato la corrente per alcuni usi impropri. Quindi ben 179,5 Kwatt /ora/mese.
Mi vergogno un po'.... Oggi in 4, si può rimanere sui 1.800 Kwatt/ora/anno, senza impegnarsi troppo.
Però così succede che, consumando molto, i costi fissi si diluiscono e scendono sotto il 50% della bolletta. 
Fino a 6 mesi fa avevo un bel contratto con il quale i costi fissi erano meno del 25% e controllando i consumi spendevo meno di 50 euro a bimestre. 

La nuvola di smog e tante sciocchezze

Ieri, mica avevo guardato il meteo. 
Ma sembra che il mio post abbia fatto piovere. Anzi nevicare. 
Finalmente aria pulita, o quasi.
Proviamo a scommettere: giornali e TV parleranno di smog ancora per 2 giorni, oppure meno?.
Sicuramente riprenderanno a parlarne dopo Epifania, con l'aumento dello smog, del traffico e le minacce di blocchi del traffico. 
Vi ripropongo i grafici sull'anidride solforosa e sulle PM 10, perché - ovviamente - più d'uno è riuscito a giungere conclusioni sbagliate.
Un "amico" è riuscito ovviamente a dirmi. "Vedi? Allora al situazione non è poi tanto grave! Andiamo abbastanza bene!".
Non credo che ci sia verso di fare capire le cose a chi ragiona così!  Potrei dire "Vedi caro R., devi pensare che agli effetti sulla salute della situazione attuale. E poi dovresti pensare che le polveri sottili che si depositano sul suolo (o sulle acque) non scompaiono, Si accumulano". 

domenica 18 dicembre 2016

Inquinamento a giorni alterni?

Nella stagione fredda da molti anni i giornali e telegiornali si riempiono di titoli sull'inquinamento atmosferico.
Alcuni anni fa andava di moda l'ondata di titoli  a febbraio. Infatti per le città del nord Italia, prima Torino, si superava in quel periodo il limite dei 35 superamenti del limite di 50 microgrammi/metro cubo di PM 10.
Si perché il limite per l'inquinamento atmosferico (per le PM 10) è dato da un numero di superamenti annui di una soglia (50 microgrammi / metro cubo).
Da alcuni anni vanno forte le polemiche a dicembre e gennaio. Lo scorso anno dichiarazioni, vertici romani, impegni solenni. Poi ha piovuto. E lo smog si è ridotto  e gli impegni della politica "si sono  sciolti come neve al sole".

giovedì 8 dicembre 2016

Veleno


In questi giorni  i TG e giornali radio  pubblici, in modo falsamente discreto, colgono le occasioni che si presentano per elencarci le tante buone norme fatte dal governo Renzi e le tante norme che, ahimè, resteranno in sospeso.

In realtà alcune (jobs act, tanto per dire la prima che mi viene in mente)  sono difficilmente classificabili come buone; o meglio, bisogna specificare "Buone per chi?". Altre sono meno note e di solito ne abbiamo sentito solo i titoli, ma non abbiamo percepito gli effetti nella realtà.
Potremmo chiederci perché Renzi non ha lavorato per far conosce queste buone norme e soprattutto perché non ha operato affinché queste dessero risultati concreti.  
Invece ha puntato tutto sulla riforma costituzionale, o forse sul referendum costituzionale. Ha puntato tutto sul referendum giocandosi tutte le carte sul piano emozionale: "modernizzare l'Italia", "snellire", "velocizzare", "professoroni", mandare a casa", "attaccati

mercoledì 7 dicembre 2016

SI e NO a Grugliasco

Sicuramente li avete trovati da tante parti.
ma giusto per ritornare sul tema, ecco a voi i risultati del referendum costituzionale a Grugliasco



L'avventurista

Ci ha raccontato che si doveva cambiare la Costituzione  "per modernizzare l'Italia", "Per poter fare le leggi più in fretta".
Ci ha spiegato che abrogava il Senato. Anzi, che non lo abrogava, ma che sarebbe stato composto da soli 100 senatori, eletti dai consigli regionali tra i consiglieri ed i sindaci.
Ci ha raccontato che "la riforma serviva a ridurre i costi della politica", che "Chi era contro voleva solo conservare la poltrona".
Poi, comprendendo che alcune cose "non andavano giù" agli italiani ci ha raccontato che "Ovviamente i senatori sarebbero stati eletti dai cittadini! Lui c'aveva già il fac-simile della scheda elettorale".

domenica 4 dicembre 2016

Referendum sul Titanic

Comunque vada, avremo perso tutti.
Se vince il Si avremo una costituzione rifiutata da un'elevata percentuale di italiani, probabilmente poco meno del 50%.
Se il Sì perde, sarà sicuramente molto meglio e manterremo la Costituzione, ma con molti italiani che avrebbero voluto cambiarla. E sicuramente nei prossimi anni ci saranno iniziative per cambiare la Costituzione. 
Se una parte attuato un'iniziativa unilaterale di cambiamento della Costituzione, si crea un precedente che legittima altre iniziative analoghe o peggiori.
Insomma, in ogni caso, c'è poco da stare allegri! 
L'avventurismo dei renziani  ha prodotto - e produrrà - danni sicuri. Ma almeno qualcosa me l'ha insegnato.
Per esempio ho avuto modo di constatare che Antonio Albanese, con il Ministro della Paura, ci ha visto lungo. Ho infatti trovato più di una persona che, più o meno, mi ha detto:
"La vecchia costituzione, la capisco. Questa, non riesco a capire cosa significhi" "E quindi?" "Come posso votare contro se non la capisco" "Non ti sembra un nonsenso?" "Ma io ho paura di cosa può succedere se la riforma non passa"
Così come le clamorose bugie sull'elezione diretta dei senatori sono state ostinatamente credute, rivelando un approccio da tifosi, non da cittadini. 

Cosa insegna il consiglio comunale di Grugliasco sull'elezione dei Senatori

"I Consigli regionali e i Consigli del­le Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori fra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, fra i sindaci dei comuni dei rispettivi territori."
Quindi i senatori sono eletti dai Consigli regionali tra i componenti dei consigli. Ma essendo i consigli regionali eletti con un sistema maggioritario, i senatori sono eletti "maggioritariamente".
E con tutta evidenza il sindaco eletto sarà un premio di maggioranza.
Non solo, l'esperienza in consiglio comunale a Gruglaisco mi ha insegnato anche che  la maggioranza potrà fare i suoi conti. Ed i voti che non servono ad eleggere ulteriori propri senatori potranno essere utilizzati per far passare un consigliere d opposizione gradito.
Che ne so, per esempio un consgliere di destra piuttosto che un ecologista o un 5 stelle. Come è avvenuto per la commissione di garanzia del consgiglio co unale di Gruglaisco.

Carlo

sabato 3 dicembre 2016

Università a Grugliasco - La libertà non è partecipazione

Sul sito web del comune di Grugliasco c'è una grande notizia!

IN ARRIVO IL NUOVO POLO SCIENTIFICO UNIVERSITARIO A GRUGLIASCO: DAL 13 AL 27 DICEMBRE POSSIBILI LE OSSERVAZIONI AL PROGETTO PRELIMINARE



La documentazione riguardante il progetto preliminare del Polo Scientifico universitario e la proposta di variante urbanistica, oggetto dell'Accordo di Programma ai sensi dell'art. 34 del DLGS 267/2000 e s.m.i. e dell'art. 81 del DPR 616/1977 e s.m.i. finalizzato alla realizzazione del Polo Scientifico universitario nel Comune di Grugliasco, è pubblicata sul sito web del Comune (www.comune.grugliasco.to.it) nella sezione Amministrazione trasparente/Pianificazione e governo del territorio/Strumento Urbanistico Generale/Varianti al PRG in itinere/Accordo di Programma Polo Scientifico:
Dal 13 dicembre 2016 fino al 27 dicembre 2016 è possibile presentare osservazioni, che dovranno pervenire via posta elettronica certificata all'indirizzo urbanistica.gru@legalmail.it o, in alternativa, al protocollo generale del Comune in piazza G. Matteotti 50, a Grugliasco, in tre copie firmate cartacee

Ovviamente ho voluto vedere il progetto, per conoscerlo e per elaborare, magari non da solo, eventuali osservazioni. Ho cliccato sul link ed ho trovato questo.

venerdì 2 dicembre 2016

Le bugie di Renzi, ovvero "Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino!"


Renzi e tutto il PD schierato con lui, mente. Mente spudoratamente!

Dopo essersi opposto con forza alle richieste interne di restituire agli elettori il voto per il Senato, si è reso conto che deve tentare il tutto per tutto per sperare di vincere.
E così, si mette a raccontare che i Senatori saranno eletti direttamente dai cittadini .... e fa vedere il fac-simile di scheda elettorale.
Anche se c'è  vuole disperatamente credere a Renzi, si tratta di una minoranza (a cui comunque dedico questo post, io ho sempre fiducia...).
La maggior parte delle persone con cui ho parlato oggi, invece,aveva chiaramente capito che Renzi non solo li stava asfissiando, ma che li voleva prendere per i fondelli. E quindi votavano NO.
Ma dato che penso che sia importante votare con la testa e non con la pancia, ho spiegato (ed era facile) che se anche Renzi volesse fare una Legge che preveda l'elezione diretta dei Senatori, non potrebbe. Quella legge sarebbe incostituzionale.

giovedì 1 dicembre 2016

Bugiardo spudorato!

Art. 57
Il Senato della Repubblica è composto da novantacinque senatori rappresen­tativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere no­minati dal Presidente della Repubblica.

I Consigli regionali e i Consigli del­le Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori fra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, fra i sindaci dei comuni dei rispettivi territori. 

Renzi fa vedere la scheda con cui i cittadini eleggeranno i senatori, contestualmente all'elezione dei consigli regionali. Mente spudoratamente! 
Cari amici che votate sì, mi spiegate come fate?
Carlo