lunedì 3 novembre 2014

"Grand e gross ciula e balos"

"Grugliasco: un esempio di concezione proprietaria della democrazia
L'attuale maggioranza del Consiglio comunale di Grugliasco ogni qual volta si presenta l'occasione di dare il peggio, non riesce a trattenersi. Apparentemente non ci sono spiegazioni razionali; sono sempre in prima linea a enfatizzare l'importanza della cultura, della democrazia, dell'antifascismo, per cui non si può pensare che le loro scelte ed i loro comportamenti esprimano una concezione fascistoide della democrazia.
E allora, bisogna chiedersi perché lo fanno. 
Se si deve votare il presidente della commissione di controllo e garanzia, che spetta alla minoranza, se ne fregano delle candidature proposte dalla minoranza ed eleggono un consigliere formalmente all'opposizione.
Se la presidente del Comitato Locale di Controllo sull'inceneritore è incompatibile con la carica, loro si votano la regolarità della posizione, della compagna di partito, nonché moglie del sindaco locale.

Se poi il presidente della commissione di controllo e garanzia si dimette da consigliere, incuranti delle opinioni e delle candidature della minoranza si rieleggono come presidente il consigliere neoentrato appartenente alla "stampella di governo".
E' grave tutto questo? 
In fin dei conti ci sono cose più gravi. I disoccupati, il terrorismo, l'Ebola, i mutamenti climatici e tante altre cose.
Mi stupisce però che il partito di maggioranza relativa a livello nazionale tolleri che suoi iscritti (ed eletti) operino così. E non in uno sperduto paesucolo (con tutto il rispetto per i "paesini", ...sarebbe comunque grave...) ma in una città di 40mila abitanti.
Ma quello che  mi colpisce veramente e la tracotanza sguaiata di esponenti di una maggioranza che, volenti o nolenti, dichiara di avere le sue radici nei valori fondanti di questo Paese. 
E le sole cose che eguagliano questa "tracotanza sguaiata" è la retorica dei saluti e degli abbracci per i consiglieri che se ne vanno (o che sono stati cacciati). 
Queste persone cambierannno? No. Non cambieranno mai. Sono come i ragazzini che che giocano a calcio in attesa di segnare un goal perscatenarsi nella recita delle scivolate sulle ginocchia, delle maglie tirate sulla faccia, e delle ammucchiate non sempre molto viirili.
E oggi posso solo ringraziare i  miei amici e famigliari, perché dopo alcuni anni di frequenza di un ambiente malsano (mi perdonino i singoli "rispettabili", ma sono loro che continuano a trovare pretesti per stare in quella maggioranza), continuo a trovare vergognoso  ciò che succede e continuo a scandalizzarmi
Carlo 
P.S.: Il fatto che Raffaele Bianco (capogruppo del PD) continui a ripetere ossessivamente in ogni occasione che la durata del consiglio comunale dipende dall'opposizione, perché per conto suo "il consiglio comunale può durare 2 minuti" c'entrerà qualcosa con quanto vi ho raccontato?

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