giovedì 11 settembre 2014

Ma come cresce la città!

Quando si fanno calcoli troppo complicati, i conti non tornano mai!
La Città di Torino prova ad usare i Servizi educativi insieme a TRM per spiegare quanto sia ecologico l'inceneritore. Ma lo stesso giorno l'ONU comunica che la CO2 in atmosfera non è mai stata così alta!
La Stampa  sotto il titolo "Quando è la città a fare lezione" ci racconta che  martedì 9 settembre c'è stata la presentazione di "Crescere in Città".
"C'è di tutto un po' spaziando dalle avventure green nella natura all'educazione alla cittadinanza, alla legalità dalle lezioni sul gusto alla giornata da trascorrere all'Università. ...".
Bello, penso io!
Più avanti l'articolo cita Pellerino, Assessora alle Politiche Educative "Penso alle aziende pubbliche cittadine, IREN, AMIAT, SMAT, TRM che mostrano ai bambini la sintonia che esiste tra quel che apprendono a scuola e quel che fanno i nostri servizi: ciclo dei rifiuti, teleriscaldamento ...."
Mi chiedo, ma è possibile che i programmi scolastici insegnino a bambini e ragazzi che bruciare rifiuti è una cosa bella e utile? Ma è possibile che i programmi scolastici non insegnino che le risorse del pianeta non sono illimitate e che la capacità di assorbire le emissioni si è esaurita da un pezzo?
Eppure mi ricordo bene insegnanti che spiegavano queste cose in modo semplice e tranquillo. In fin dei conti si tratta solo di fare vedere cosa sta succedendo e far capire in quale direzione bisogna andare ... . Insomma, tutto tranne che ideologia!
Ma rispetto all'ambiente ed alla salute le nostre amministrazioni non hanno nessuna idea sulla direzione in cui andare.
E così di fronte a problemi ambientali seri, come i rifiuti, l'unica idea che riescono a portare avanti è quella di trasformare il problema in un opportunità: l'inceneritore. E si stabilisce che l'impianto è un "termovalorizzatore" e l'impianto farà crescere il PIL.
E non c'è dubbio che il PIL cresca, ma purtroppo per questa via diminuisce la ricchezza.
Ma dobbiamo dirci chiaramente che se i politici hanno le loro responsabilità, è anche vero che i politici si devono basare su pareri di sulle conoscenze degli esperti. Ma talvolta gli esperti per una poltrona o una prospettiva di carriera sono disposti a spegnere il cervello.
Penso che i tecnici invece che formulare pareri sulla base di domande sbagliate ("mal formulate"), dovrebbero aiutare i politici a riformulare le domande, in modo da far intravedere le strade da percorrere.
Altrimenti, come succede oggi in Italia, la politica non ha idee ed allora la politica la fanno le lobbies!
Ma non deprimiamoci. Come si diceva una volta "Una risata li seppellirà!".
E infatti, mentre la Città di Torino usa nientepocodimeno che i suoi servizi educativi per vendere come buone le proprie scelte, la cronaca li colpisce e li affonda
Infatti, sempre martedì 9 settembre l'Agenzia Meteorologica dell'ONU ha diffuso i dati che testimoniano un nuovo record toccato nel 2013: il maggior incremento mai registrato in un anno di CO2 dal 1984. Secondo i valori riportati dal bollettino dell'organizzazione meteorologica mondiale la concentrazione di CO2 in atmosfera ha raggiunto i 396 ppm, che corrispondono al 142% rispetto al livello preindustriale, mentre metano e ossido di azoto sono rispettivamente il 253 e il 121% rispetto ai livelli prima del 1750. Per effetto dei gas serra la capacità della Terra di trattenere la radiazione solare invece di disperderla nello spazio è aumentata del 34% rispetto al 1990.
Nel nostro piccolo, una mano l'abbiamo data anche noi con l'inceneritore!


Carlo




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