giovedì 24 luglio 2014

Niente Commissione, solo omissione

 Per un verso il Sindaco Montà si tiene ben stretta la presidenza della 6^ commissione - "Controllo e garanzia" e per altro verso omette di comunicare informazioni che così diventano imbarazzanti
Come al solito, per chi intende querelare, e quindi per una volta far seguire i fatti alle minacce verbali, la mia firma è in basso a sinistra.
In occasione della Conferenza capigruppo di mercoledì 9 luglio 2014 dove si discuteva dei fatti e delle notizie di cronaca che hanno accostato alla politica Grugliaschese l'ombra della 'ndrangheta, il Sindaco Montà è intervenuto e - in riferimento al consigliere comunale di Grugliasco - ci ha detto che aveva letto l'Ordinanza  "E guardate che non c'è niente" "Solo voci di altri", "Solo fatti riferiti". Le notizie riportate sui giornali parlavano anche di pranzi ed incontri elettorali, ma se il sindaco della mia città dice così, ed io non ho ancora letto l'ordinanza, non ho motivo di pensare che non abbia ragione.
Dopo di ché lo scorso fine settimana ho letto un bel pezzo dell'Ordinanza ed i giornali avevano riferito fedelmente
Ma il problema non è questo
Nelle stesse pagine è citato un certo Bressi  che da quanto risulta nell'Ordinanza, tesseva e teneva i contatti tra il consigliere comunale (ed altri soggetti non grugliaschesi) e l'arrestato per 'ndrangheta. E' evidente che non ci sono reati, altrimenti la Magistratura avrebbe agito differentemente. 
Ma questo Bressi nel 2010 è stato nominato dall' ex sindaco di Grugliasco (quando il sindaco Montà era assessore con delega alle partecipate) nel Consiglio di Amministrazione della società partecipata Le Serre. Società che dopo essersi occupata di cultura, si occupava anche di lavori pubblici.
Quindi nella conferenza capigruppo il sindaco non ci ha detto quanto in sua conoscenza! Non so se si possa "mentire per omissione", ma sicuramente si può omettere di comunicare quello che si sa. E in questo caso, il sindaco Montà sapeva - avendo letto l'Ordinanza - cose fondamentali ai fini della discussione in corso. 
Quale è la conseguenza? Non mi posso fidare di quello che dice il Sindaco Montà!

Ma c'è un secondo aspetto.
Se prima si poteva concordare con il Sindaco Montà sul fatto che le notizie riportate da giornali e TV non coinvolgevano l'Amministrazione di Grugliasco, ma il consiglio comunale nella persona di un singolo consigliere, coinvolto "di striscio", senza, sia ben chiaro, essere indagato o oggetto di indagini, la lettura dell'Ordinanza ha evidenziato "criticità" nei comportamenti di un soggetto nominato nel consiglio di amministrazione della Società partecipata "Le Serre". 
C'è quindi un problema di natura politica che coinvolge le scelte effettuate dall'Amministrazione comunale di Grugliasco. Nessuno pensa che l'Amministrazione (la ex Amministrazione) intendesse nominare un soggetto con un profilo comportamentale sicuramente inadeguato per un amministratore di una società partecipata.
Ma l'errore è stato commesso. 
E non proviamo a raccontare che si tratta di una quisquilia e che l'opposizione strumentalizza fatti ai fini della
battaglia politica.
E' un fatto sufficientemente grave da richiedere che sia fatta chiarezza sui criteri e sulle modalità con cui sono state fatte le nomine nelle società partecipate. E serve chiarezza, non una charezza autoreferenziale.
E ancora un ultimo inciso.
Durante il Consiglio comunale la maggioranza allargata (dal PD a FdI) ha provato ad azzannare la collega degli Ecologisti e Reti Civiche per un discorso sull'imbalsamento della 6^ Commissione - "Controllo e garanzia"  e le recenti vicende e cronache su 'ndrangheta e dintorni.
Nell'opposizione nessuno è così cretino da sostenere che il buon funzionamento della 6^ Commissione avrebbe evitato i rischi di infiltrazione "da 'ndrangheta". Quindi solo un cretino potrebbe pensare che eventuali rischi di infiltrazione criminale possano dipendere dall'inerzia del consigliere Vigna.
Siamo invece convinti che una 6^ Commissione saldamente in mano ad un'opposizione che intendesse farla funzionare, sarebbe un ottimo strumento, non tanto per l'opposizione, quanto per Grugliasco ed anche per l'Amministrazione comunale.
Le funzioni di garanzia e controllo, checché ne creda l'attuale maggioranza, sono utili per dare risposte, analizzare problemi, dare trasparenza, evitare monologhi, tenere alta la guardia.
E questo sarebbe utile anche nelle attuali circostanze.
E forse, il Sindaco, quale Presidente di Avviso Pubblico, dovrebbe esserne cosciente.
Carlo Proietti

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