giovedì 6 marzo 2014

Uomo avvisato, tutto salvato

Quando la politica si perde nei Boschi

"L'avviso di garanzia è un atto dovuto a tutela dell'indagato e non una anticipazione della condanna" e quindi

"il Governo non chiede dimissioni di ministri e sottosegretari sulla base di un avviso di garanzia".
La ministro Boschi è lapidaria. E così, questo è il nuovo che avanza! 
Per dirla con Altan, possiamo capire perché il nuovo "avanza". Non lo vuole nessuno!.
Il "governo" non dovrebbe chiedere le dimissioni di nessuno. Avrebbe dovuto evitare di nominare persone su cui ci sono delle ombre. Queste signore (e signori) non dovrebbero dimettersi. Avrebbero dovuto evitare di accettare gli incarichi.
Ma dato che questo sembra fantascienza, mi inizia a venire
l'atroce sospetto che Renzi, Boschi & c, forse veramente non si rendano conto di ciò che dicono. 
Dopo 40 anni che PCI/PDS/DS/PD sbandierano come elemento distintivo di essere "quelli onesti" molti non si rendono conto (e forse non hanno mai saputo, che l'onestà non è un requisito per la politica. E' un prerequisito.
Ma veramente Renzi & c pensano di vivere in un Paese in cui Barracciu e & c si debbono dimettere perché colpevoli?
Non hanno il dubbio che ricoprire incarichi politici, non sia un diritto, ma è un servizio alla collettività! 
E, considerato che "la fiducia è una cosa seria" non pensano che se un politico si trova coinvolto in una situazione "poco chiara" non può che lasciare il pallino in mano ad altri?
Evidentemente no! Arroganza, spocchia, appartenenza sono i tratti distintivi della dirigenza di un partito che arriva dalla sinistra e non sa dove andare. 
Ed i dirigenti non contano neppure più "sulla memoria corta" degli iscritti ed elettori. Contano suo desiderio degli elettori di non sapere. Sul desiderio di illudersi di essere migliori.
E poi continuano a prendersela con l'antipolitica, quasi come se l'antipolitica non fossero loro!
Carlo 



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