venerdì 24 gennaio 2014

Ma nella proposta di legge elettorale c'è più arroganza, o più stupidità?

Ma sono proprio convinti che sia sufficiente fare una vaccata di legge elettorale per riuscire a mantenere la poltrona?
Se i resoconti dei giornali sono veritieri, l'unica differenza tra la legge elettorale attuale, il "Porcellum" e la proposta di legge elettorale di Renzi è che non ci saranno maggioranze diverse tra Camera dei deputati e Senato. Ma non per merito della legge elettorale.
La responsabilità per le aberrazioni della proposta di legge elettorale sono di fatto scaricate su Berlusconi. Tutte cose note, direte voi.

Ma, questa mattina mi ha colpito una dichiarazione di Renzi, che ha detto che per  lui vanno bene le proposte che arrivano dal (parte del) PD di introdurre le preferenze, ridurre il premio di maggioranza ed abbassare la soglia per i partiti piccoli, sempreché queste proposte vadano bene a tutti. In altri termini: "Viene prima il parere di Berlusconi, che quello della minoranza del PD". 
Ma se questo va bene agli iscritti al PD, io non posso farci niente.
Certo che nei primi giorni le critiche alla proposta Renzi-Berlusconi da pochi esponenti del PD, in mezzo ad un coro di dissenso diffuso, ma man mano dentro il PD lo scontento sembra farsi sentire sempre più.
Speriamo che il dissenso dalla proposta di legge elettorale non  derivi solo dal marchio Renzi-Berlusconi, ma riguardi i contenuti.
Riepiloghiamo:
Premio di maggioranza: Renzi-Berlusconi, Si, come il Porcellum (si potrà andare fino al 18-20% !)
Soglia di Sbarramento :Renzi-Berlusconi, Si, più del Porcellum 
Preferenze: Renzi-Berlusconi, No, come il Porcellum 

Dove sia finita la Sentenza della Corte Costituzionale, non si sa. O meglio, i commentatori in coro si sono messi a raccontare che la Corte Costituzionale vuole che i candidati siano conosciuti (o conoscibili) dall'elettore e le liste corte servono a questo. Ma credono che abbiamo tutti la memoria così corta? 
  • Ma non credete anche voi che un premio di maggioranza diventa una cosa decente se è dato a chi ha raggiunto almeno il 40-42%?
  • Ma non credete che l'assenza della preferenza (non "delle preferenze") porterà ad un ulteriore distacco dalla politica? Non credete che l'assenza delle preferenze continuerà a far selezionare i "fedeli" e gli "yesmen". Che piacciono ai capi, ma li privano di quel feed-back che ti aiuta a capire il mondo e non fare grosse c......?
  • Ma, la governabilità non è garantita dal premio di maggioranza? E allora perché mettere lo sbarramento ai partitini in coalizione, ma soprattutto, fuori coalizione? Non vi sembra che i Due si siano fatti tentare dalla "Eupolitica" e vogliano fare fuori ogni concorrente?

Fino all'altra settimana se vi chiedevano "Berlusconi è affidabile" la risposta era "Sì, ai servizi sociali!"
Adesso il segretario del PD ci dice che Mr B. è affidabile e che deve essere ascoltato più degli iscritti al PD. Contenti loro!
Io resto dell'idea che se Berlusconi proprio non vuole le preferenze, allora si può fare una legge che preveda la possibilità di presentare liste bloccate (senza preferenze) oppure liste non bloccate, con le preferenze.
Carlo

Nessun commento:

Posta un commento