domenica 26 gennaio 2014

Ma, dove sono finiti i verbali del Progetto non rifiutarti di scegliere? Qui, in questo post!

Quello di far evaporare i documenti scomodi è un vizietto che che i nostri amministratori locali non riescono proprio a togliersi. Ma ci sono 2 aspetti positivi. Il primo è che riusciamo a recuperali lo stesso. Il secondo che è evidente che hanno paura della loro pessima scelta.
Quando mi hanno detto che sul sito della Provincia di Torino non si trovano più i documenti della Commissione Bobbio, per intendersi la commissione che ha lavorato al progetto "Non rifiutarti di scegliere" (quello pubblicizzata con mega manifesti dove si vedeva una città di Torino completamente sommersa dai rifiuti, con la sola Mole Antonelliana che emergeva......), prima non ci ho dato peso.
E poi, eh no! Di nuovo! Ma è possibile che non riescano a controllare i loro impulsi. Possibile che ci ricadano tutte le volte!?! Possibile che la storia del Progetto "Non rifiutarti di scegliere" possa fare paura ancora oggi che hanno costruito l'inceneritore al Gerbido?
Certo che è possibile. Perché i "conduttori" volevano ad ogni costo discutere di dove mettere l'agognato inceneritore, mentre da fuori si pretendeva che la discussione riguardasse la politica e la gestione dei rifiuti.
E poi la Commissione Bobbio giunse a conclusioni sulla localizzazione dell'inceneritore che non vennero rispettate. Ed oggi, quanti si ricordano ancora dell'Assessore Gamba - favorevole all'ipotesi dell'inceneritore - che però ammoniva di stare attenti a non rispettare le conclusioni della Commissione; si sarebbero prodotti danni gravi.
Non ero nella testa dell'assessore Gamba, ma quando vedo i cittadini inferociti che urlano contro tenici ed amministratori locali, mi vengono sempre in mente le sue parole. E, a chi dice  "non mi piace questo tipo di piazzate", posso solo rispondere che non piacciono neppure a me. 
E posso aggiungere che il clima creato da "politici" ottusi? prepotenti? insensibili? incapaci? ... vedete un po' voi è un ulteriore problema su cui devono lavorare gli ambientalisti. 
Le cose non si cambiano con la pancia, ma con la testa e con il cuore. Ma dobbiamo avere buona memoria per ricordarci delle responsabilità e per risolvere i problemi.
Oggi, per fare qualcosa di utile, ho recuperato per voi il file con i verbali della Commissione Bobbio, il cosiddetto progetto "Non rifiutarti di scegliere".

Per le graduatorie, invece, devo recuperare documenti che al momento non sono a casa mia. Per cui dovete accontentarvi di un breve sintesi.
Le graduatorie finali selezionarono quattro siti eleggibili per le discariche che poi gestore e provincia avrebbero dovuto individuare all’interno di questa rosa, applicandovi la Valutazione di impatto ambientale (VIA): 
Montanaro 1, Montanaro 2, Torrazza e Foglizzo.
Per il l'inceneritore, invece, si optò per due siti a ex equo sopra tutti gli altri: Volpiano e Chivasso. Seguiva poi l'elenco di altri siti subordinati con la seguente classifica: Torino (AML2), Chivasso Lancia, San Benigno, Carmagnola, Santena, Torino Michelin, Torino Gerbido, Chieri, Riva presso Chieri, Leinì, Caselle.
Insomma, il sito del Gerbido dove si è costruito l'inceneritore raggiunse solo un "misero" decimo posto.
Carlo



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