mercoledì 21 agosto 2013

Shut up!

 "Non ho tanto paura di Berlusconi in sé, quanto di Berlusconi in me"

Sono tornato dal campeggio. Sole, mare, sport, riposo. ma soprattutto, "estero"! Ma dopo alcuni giorni a Grugliasco ero esausto. Colpa del caldo opprimente di fine luglio / inizio agosto? Anche.    
Ma soprattutto ero completamente rintronato: giornali, radio, TV. Ovunque solo lui e l'agibilità politica. Ho provato a "staccare" e stavo subito  meglio.
Questo rumore di fondo assordante. Queste urla che non dicono nulla. Ti fanno solo pensare " ma, sì qualunque cosa, basta che la piantino!".  
Così non ci accorgiamo di decine di crisi aziendali agli onori della cronaca. Di (decine di)migliaia di persone che hanno perso il posto di lavoro.... e questo solo in Piemonte.Della sanità paralizzata (norma, no?). Dei trasporti pubblici smantellati. (tanto fanno schifo, no?). Delle amministrazioni locali indebitate oltre ogni limite ammissibile - che (s)vendono i "gioielli di famiglia" (i patrimoni pubblici costruiti con il lavoro nostro, dei nostri genitori e dei nostri nonni),  (ma rubano da sempre, no?). Delle scuole che crollano ( ma è da una vita che è così, no?) e dei programmi  scolastici stucchevoli. (si sa, no?). 
E potremmo continuare con tutto ciò che preferite. Medio oriente, guerre in Africa,crollo delle risorse mondiali, ecc.ecc. ... rifiuti inceneritori tav............
Sono più di 30 anni che Craxi ed il suo degno compare Berlusconi hanno cominciato a somministrarci forti dosi di rincoglionimento di massa
Rumore al posto di riflessione. 
Slogan al posto di approfondimento.
Tette e culi. 
Ricette di cucina
Processi televisivi.
Arroganza del potere.  
E ci hanno quotidianamente insegnato che è meglio "stare allineati e coperti"
Guardate che tutto questo non è normale!
In Italia chi ha meno di 40 anni non ha avuto l'esperienza di sentire parlare (diffusamente) di temi sociali, economici, ambientali, religiosi, ..., discutendo del merito dei problemi. Non dovrebbe essere un privilegio, ma la normalità.
Ed a fronte di un destra urlante che rivendica il "diritto" di candidare ed eleggere un condannato, la cosa peggiore è che si trova un centrosinistra che ne discute. Per carità, siamo tutti per la legalità, ma discutiamone.
Personalmente credo che non ci sia nulla di male a candidare ed eleggere un condannato. Sindacalisti, obiettori di coscienza, disobbedienti civili. Chi li candidò e chi li candiderà farà una cosa importante. In questo caso siamo parlando dell'autore di una importante frode fiscale. Di una persona che Ti ha rubato i soldi. Può rimanere in Parlamento?  Totò avrebbe detto " Ma mi faccia il piacere!"
Questo è l'unico commento che merita tutta la vicenda. E se siamo di fronte ad un grave vulnus dei diritti democratici, beh non ho dubbio che le autorità internazionali sapranno provvedere.
Quindi lanciate un appello a giornali, radio TV: liberateci da questo tormento quotidiano! Altrimenti ci viene il sospetto che preferiate parlare solo di questo, così che evitate di doverci parlare delle tante cose "imbarazzanti" prima citate.
"Non ho tanto paura di Berlusconi in sé, quanto di Berlusconi in me" G. Gaber


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