giovedì 6 giugno 2013

Oggi parte la sorveglianza sanitaria per la popolazione residente nelle vicinanze dell'inceneritore del Gerbido. In questo blog ho già chiarito quali siano le criticità di questo progetto e perché lo si deve sospendere immediatamente. 
L'unica critica che ci viene fatta è che adesso è troppo tardi. Dovevamo dirlo prima! Grugliasco Democratica ed Ecologisti e Reti Civiche anche in questo caso hanno le carte in regola. Abbiamo ripetutamente proposto mozioni  per garantire requisiti minimi di buon funzionamento del Comitato Locale di Controllo. Abbiamo chiesto che le riunioni del  Comitato Locale di Controllo prevedessero uno spazio per le domande dei cittadini agli amministratori ed  ai tecnici. Ci è stato negato da una maggioranza che sembra interessata solo a costruire l'inceneritore e non ad affrontare i problemi connessi. 
Siamo ancora in tempo per risparmiare  2 milioni di euro visto che i costi sono comportati fondamentalmente dalle analisi di monitoraggio biologico. Con il comunicato stampa del 6 giugno, Grugliasco Democratica chiede risposte. Non per noi, ma per i cittadini! 
Che le amministrazioni locali abbiano almeno il coraggio di fare un passo indietro ed usare questi soldi per interventi che potenzialmente possono ridurre le esposizioni e non per interventi che vorrebbero misurare le esposizioni, ma non possono dare risultati significativi
Carlo  

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