martedì 14 maggio 2013

Per la raccolta differenziata "tirano" solo le sciocchezze .

A GRUGLIASCO L'UNICO MODO PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI NAZIONALI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA E' METTERE IN ATTO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLE SCIOCCHEZZE DETTE DALLA MAGGIORANZA
Una delle cose che risulta incomprensibile per chi assiste ai consigli comunali grugliaschesi (e per chi ne sente i resoconti) è l'irresistibile spinta dei consiglieri del pidì a tentare di offendere Tu-sai-chi. E' un istinto irrefrenabile, che non riescono a dominare. Partono lancia in resta, e si vanno a schiantare contro il muro. Regolarmente. Tra di loro alcuni sghignazzano, altri guardano in giro imbarazzati. Poi anche i primi si guardano in giro e si chiedono come mai gli altri non ridono e solo loro sghignazzano.
Intendiamoci, nel confronto politico sembra che ci stia l'attacco all'avversario. ma di solito chi attacca ha degli argomenti e lavora per prepararsi, per produrre un ragionamento. Così facendo, molte volte si scopre di avere preso un abbaglio, e si lascia perdere.
Ma quando si è pigri e non si ha voglia di faticare si dice qualcosa che sembra interessante, senza approfondire, e  così, dire stupidaggini, non resta un rischio, ma diventa una probabilità.
L'ultimo esempio è l'abbiamo avuto mercoledì 8 maggio, quando il sindaco Montà ha fatto una dura reprimenda a Mariano Turigliatto in occasione  della discussione delle mozioni sul Comitato Locale di Controllo che, non si sa perché, generavano tanta sofferenza all'amministrazione comunale.
Perché dovete sapere che oggi, con Montà sindaco, la raccolta differenziata ha raggiunto il 60%, mentre all'epoca di Turigliatto, nel 2002 era il 22%. Noi siamo facciamo fatti! non parole!
Bravo! Scacco matto! Sepolto l'avversario! E sotto un sacco di merda!
Il problema non è tanto che Montà si è aggiustato un po' la percentuale di raccolta differenziata che secondo il CIDIU è sotto il 59%. Nella foga (e su InGrugliasco) un aggiustamento ci sta. Il problema è che le amministrazioni Mazzù/Montà hanno clamorosamente toppato gli obiettivi.

I dati di questa tabella sono presi dal CIDU, all'inizio dello scorso autunno ed apparentemente contrastano con i dati attuali

Ma la cosa veramente interessante è andare a guardare cosa ha previsto la normativa nazionale come obiettivi di raccolta differenziata (art. 205 del D.Lvo 152/06 e articolo 1, comma 1108, della Legge 296/2006 - Finanziaria 2007) da conseguire in ciascun Ambito Territoriale Ottimale:
almeno il 35% entro il 31 dicembre 2006 (art. 205 D.Lvo 152/06);
almeno il 40% entro il 31 dicembre 2007 (Legge 296/06 - Finanziaria 2007);
almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008 (art. 205 D.Lvo 152/06);
almeno il 50% entro il 31 dicembre 2009 (Legge 296/06 - Finanziaria 2007);
almeno il 60% entro il 31 dicembre 2011 (Legge 296/06 - Finanziaria 2007);
almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012 (art. 205 D.Lvo 152/06).

E se andiamo a vedere il valore medio nazionale di raccolta differenziata, scopriamo che era del 19,1% nel 2002.
In altri termini, all'epoca del sindaco Turigliatto, Grugliasco aveva una raccolta differenziata del 15% superiore rispetto alla media nazionale, mentre oggi, con Montà sindaco, Grugliasco ha una raccolta differenziata di circa il 10% inferiore rispetto agli obiettivi nazionali.
Se vogliamo essere seri, dovremmo ricordarci che se un buon Sindaco aiuta ad avere una buona  raccolta differenziata, ma il merito è comunque dei cittadini.
Ma, se vogliamo essere seri, guardiamo questi dati e ci rendiamo conto che la raccolta differenziata, con riduzione, riutilizzo e riciclaggio, ci avrebbe tenuto fuori dall'incenerimento dei rifiuti. bastava volerlo.
la maggioranza dei consiglieri di Grugliasco lo sa, ma ahimè, quando si tratta di votare, se lo dimenticano. .E questo mi dispiace. Ma mi dispiace ancora di più che in Consiglio comunale a Grugliasco siedano alcuni giovin signori, che non sanno mai rispondere ad una domanda, ma sanno sempre ridere a comando. Più che "fare fatti", mi paiono fatti!

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