sabato 13 aprile 2013

Etci !..nceneritore! Salute! (2)

Abbiamo già detto che quando gli esperti parlano di rischi per la salute da incenerimento dei rifiuti, possiamo sentirci dire che "l'inceneritore fa male", che "l'inceneritore non fa male", o addirittura che "l'inceneritore fa bene", ma quest'ultima moda è stata effimera ed oggi sembra scomparsa.
La prima cosa a cui si deve prestare attenzione non è l'affermazione che ci colpisce, ma la domanda a cui risponde l'affermazione.
Mi spiego, un noto farmaco per l'influenza è efficace nel 90 % dei casi. Meraviglioso, direte voi. L'affermazione è vera, ... solo che l'efficacia consiste nel ridurre la durata media dell'influenza da 5 giorni a 4,5 giorni. Quindi nessuno mente, ma direi che l'affermazione trae in inganno. O no?
In generale dobbiamo sempre chiederci: "Ma cosa ci dice veramente questo studio?"
Occorre sapere che gli studi in questione (indagini epidemiologiche) non si basano su complesse analisi di laboratorio che ci dicono la verità. Si tratta di studi che valutano la frequenza della malattia in una popolazione messa a confronto con la frequenza della malattia in altre zone.
Individuare le malattie è la cosa più facile; ma si tratta di malattie che possono insorgere per molte cause. Ed i casi causati da fattori ambientali sono indistinguibili da quelli di altra origine.
La cosa cosa (più) difficile è attribuire l'esposizione. Chi sono i soggetti esposti alle emissioni dell'inceneritore? E chi sono i non esposti? E poi, come si comprende facilmente, si può essere esposti tanto o poco.... Inoltre gli agenti inquinanti (anche diossine e PCB) sono presenti nell'ambiente a causa dell'inquinamento da altre fonti.
Senza annoiarci troppo in questa sede può essere chiaro che le indagini epidemiologiche sulla popolazione possono avere difficoltà di "messa a fuoco". E se non si mette a fuoco bene, non si vede bene. E se non si vede bene, beh, possono sfuggire cose importanti.
Possiamo dire che quando un indagine epidemiologica condotta correttamente evidenzia qualcosa, con tutti i limiti della significatività statistica, abbiamo visto qualcosa.
Al contrario, quando un'indagine non evidenzia effetti, non possiamo asserire che non ci sono effetti, ma solo che non siamo riusciti a misurarli.
Con questo spero che abbiamo fatto un piccolo passo avanti nel comprendere perché è difficile discutere degli effetti sulla salute dell'incenerimento dei rifiuti.
E spero che sia diventato più chiaro il motivo per cui ritengo che la comunicazione dei rischi ambientali per la salute ponga seri problemi di democrazia.
E allora?  Vedremo il seguito con la prossima "pillola".

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